10 Stupefacenti Benefici e Proprietà delle Fave per la Salute

Le fave (in Toscana “baccelli”) sono dei deliziosi legumi che apportano numerose proprietà nutrizionali, di cui possiamo beneficiare naturalmente da gennaio a giugno. Sono chiamate anche “la carne dei poveri” e quando avrete finito di leggere l'articolo saprete il perché!

Hanno origine in oriente e nascono in baccelli lunghi, verdi e grossi.

Rispetto a molti altri legumi come lenticchie e ceci, le fave possono essere mangiate a crudo. Questo è un vantaggio notevole, visto che così mantengono intatte tutte le proprietà che con le cotture lunghe invece potrebbero andare perdute.

I benefici e proprietà delle fave sono molteplici e questo grazie ai loro numerosi nutrienti. Sono ricche di proteine di ottima qualità, ma hanno anche carboidrati, fibre e pochissimi grassi.

Sono un alimento eccellente per le persone che stanno seguendo una dieta e che vogliono tenere sotto controllo il proprio peso.

Le fave hanno inoltre un buon quantitativo di vitamine tra cui l'importantissimo acido folico (vitamina B9) e la vitamina B1 (la tiamina, molto utile nei periodi di stress fisico ed emotivo).

Ecco l'elenco di vitamine, nutrienti e minerali contenuti nelle fave:

  • Vitamine A, C, E, B1, B9

  • Minerali quali Ferro, Potassio, Fosforo, Sodio, Calcio, Rame, Iodio e Manganese

  • Levodopa

  • Lecitina

  • Carboidrati

  • Proteine

  • Fibre

  • Antiossidanti

Quelli che seguono sono invece i principali 10 benefici e proprietà delle fave.

1, Fanno bene al cuore

Mangiare le fave, come generalmente tutti i legumi, aiuta il nostro organismo a tenere sotto controllo il colesterolo e ad equilibrare gli zuccheri nel sangue (qualità che non è utile solo per i diabetici). Si può quindi comprendere il perché, migliorando lo stato del sangue, migliora la circolazione e chi ne gode è in primis il cuore, la circolazione e conseguentemente tutto il resto del nostro organismo.

2, Sono utili nelle diete ipocaloriche

Le fave sono molto utili non solo per chi vuole perdere peso, ma anche per chi vuole semplicemente sentirsi in forma. Alcuni studi hanno valutato il contenuto delle fave come ben bilanciato in proteine e fibre e questo equilibrio sembrerebbe fondamentale per dimagrire meglio.

Le fibre in esse contenute inoltre hanno una duplice funzione: da una parte hanno un alto potere saziante e risultano quindi molto utili per prevenire gli attacchi di fame.

Dall'altra parte aiutano l'intestino a lavorare meglio e di questo ne beneficia anche il sistema digestivo. Si digerisce meglio e quindi si dimagrisce più facilmente ed in modo più sano.

3, Sono una buona fonte di acido folico e manganese

Parliamo prima di tutto dell'acido folico. Le donne che hanno avuto a che fare con una gravidanza, sanno quanto questa vitamina sia importante. È infatti per lo sviluppo del feto che l'acido folico viene consigliato sia quando si programma di rimanere incinta sia durante i primi mesi di gestazione. Questo perché l'acido folico è utile per prevenire la “spina bifida” una malformazione della colonna vertebrale che si può verificare per una carenza di questa vitamina. Ma serve anche ad un miglior sviluppo delle cellule cerebrali del feto.

Quindi le fave sono consigliate in gravidanza, ma a dire la verità l'acido folico è molto importante per tutti perché aiuta il buon funzionamento del sistema nervoso, come anche la riproduzione e la crescita cellulare.

Il manganese è un minerale che nella modernità non è più facile assumere, ma che è invece molto importante. Aiuta insieme alle fibre a mantenere il colesterolo a livelli buoni, fa funzionare correttamente la tiroide e protegge l'organismo dai danni creati dai radicali liberi. Le fave sono tra gli alimenti che ne contengono di più.

4, Sono un ottimo alimento in gravidanza e allattamento

Come già anticipato, le fave sono un ottimo alimento da assumere in gravidanza grazie all'acido folico che contengono. Ma non è l'unico fattore positivo, perché anche i numerosi minerali contenuti sono essenziali. In particolare il ferro perché la sua mancanza può portare ad un'anemia in qualsiasi fase della vita, ma in gravidanza la carenza può essere superiore e quindi ci sono più probabilità di soffrirne.

L'unica raccomandazione è assumere fave (come gli altri legumi) in maniera graduale, in modo che il corpo si abitui e non crei meteorismo o altri fastidi all'intestino che una repentina e abbondante quantità potrebbero provocare.

5, Aiutano a combattere la depressione

Tra le altre cose le fave sono ricche di “levodopa” chiamata anche “L-dopa”, una sostanza che, secondo gli studi, il nostro corpo converte nel neurotrasmettitore dopamina. Quest'ultima aiuta a regolare lo stato d'animo insieme alla serotonina e la norepinefrina.

La carenza di dopamina sembra essere strettamente legata alla depressione, quindi aumentare la sua produzione grazie alle fave può essere un rimedio naturale a questa patologia.

6, Aiutano la lotta al morbo di Parkinson

Il Parkinson è una malattia neurologica degenerativa che causa un notevole abbassamento di dopamina. Per la ragione citata nel precedente punto, le fave sono studiate e usate per la lotta al Parkinson.

È importante comunque sapere che il tipo di fava e il posto dove è stata coltivata incidono notevolmente sul quantitativo e sulla qualità della levodopa in essa contenuta.

7, Sono una buona fonte di Vitamina C

La Vitamina C contenuta nelle fave, è importante come vitamina stessa (con tutti gli effetti benefici che ha come quello antiossidante, antiinfiammatorio, antiallergico, di rinforzo alle difese immunitarie ecc...), ma anche perché lega con il ferro (di cui abbiamo appena parlato) ampliando i suoi poteri.

8, Danno energia

Le fave, che come anticipato contengono le vitamine del gruppo B, hanno un ruolo fondamentale nel combattere l'astenia (riduzione dell'energia nell'organismo). Questo soprattutto grazie alla presenza della vitamina B1, chiamata anche tiamina, che agisce sul metabolismo facilitando la trasformazione del cibo in energia.

9, Sono proteine vegetali molto utili

Le fave contengono proteine e amminoacidi (come la lisina e la valina) molto importanti che il nostro organismo da solo non è capace di produrre e che quindi deve integrare per beneficiarne. Sono per questo motivo un alimento indicato per gli sportivi e per chi segue diete a base proteica.

10, aiutano a eliminare la ritenzione idrica

L'acqua presente nelle fave favorisce la diuresi e le foglie sono infatti da tempo usate in erboristeria come rimedio naturale per chi ha un simile tipo di problema. Questa particolarità unita al fatto che contengono pochi grassi rende le fave un alimento che combatte efficacemente la ritenzione idrica.

Precauzioni d'uso delle fave

Abbiamo visto tutti i principali benefici delle fave verdi e a questo punto è giusto parlare anche delle precauzioni da tenere quando si mangiano. Questo perché le fave possono avere effetti collaterali e bisogna mangiarle facendo un po' d'attenzione in alcuni casi.

  • Attenzione al favismo

Le fave interagiscono in maniera dannosa su chi soffre di favismo. Lo fanno attraverso l'inibizione di un enzima che diventa per questo incapace di produrre gli acidi nucleici. La conseguenza è una riduzione anche massiccia dei globuli rossi.

  • Attenzione alle allergie

Si può essere allergici alle fave, soprattutto se consumate crude. Meglio quindi non esagerare la prima volta che si mangiano o che si fanno assaggiare a qualcuno.

  • Assumerle gradualmente per prevenire disturbi intestinali

Come specificato per lo stato in gravidanza, il consumo dei legumi e in questo caso delle fave, dovrebbe essere sempre graduale e non eccessivo per non intercorrere in problemi legati all'abbondanza di fibre che possono dare fastidio a chi ha problemi di intestino irritato, meteorismo, ecc...

  • Sono sconsigliate a chi soffre di diarrea o problemi intestinali cronici

Se ci sono patologie intestinali croniche, bisognerebbe limitare se non proprio evitare l'uso delle fave e degli altri legumi. Se comunque si hanno delle incertezze sul mangiarle o meno, è sempre meglio chiedere un parere al proprio medico prima di farne uso.

Come si mangiano le fave?

Come abbiamo detto all'inizio, il miglior modo per beneficiare delle fave è mangiarle fresche e crude, tirandole via direttamente dal baccello che le racchiude (magari con il pecorino, che è il miglior abbinamento da farci!).

In commercio le fave si trovano anche secche, il che le rende perfette per una conservazione a lungo termine (visto che fresche durano solo qualche giorno). Vanno poi però messe in ammollo prima di essere cotte e si possono ricavare zuppe, contorni, ecc...

Il purè di fave è uno piatto di origine pugliese ed è uno sfizioso modo di far mangiare le fave anche ai bambini.

Conoscete qualche altro modo di cucinare le fave? O qualche altra idea per mangiarle fresche? Accettiamo consigli e idee!

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